BlogNews BlogNews lavagnabianca | Il Cannocchiale blog
.
Annunci online

lavagnabianca RIPENSARE LA SCUOLA
Articolo 48 del ddl lavoro
post pubblicato in VOCI DAL WEB, il 8 marzo 2010

 

Ho letto questo ARTICOLO    e ve lo passo.

Agli alunni italiani, non viene sottratta solo la Geografia, anche la Storia.
Quale?
La loro Storia personale, quella del loro percorso di apprendimento, quella della loro adolescenza.
Ci lamentiamo che sono immaturi, ignoranti, bamboccioni (come dice il mini-ministro).
Abbiamo trovato la soluzione: tutti di nuovo a lavorare a 15 anni.
L'Europa si allontana, si allontana sempre più.

Che studino meno! E se non trovano tutti un lavoro da apprendista, possono sempre guardare la TV.

Attendiamo con raccapriccio la proposta di altre ignominie.
No, non é vero che al Governo non interessa niente della Scuola.
Gli interessa eccome: la Scuola lo preoccupa, altrimenti non procederebbe al suo progressivo smantellamento

Meritocrazia? Ma va' là!
post pubblicato in VOCI DAL WEB, il 18 ottobre 2009

Dalla piattaforma di BLOG-NEWS risalgo ad un articolo che riporta i risultati di un sondaggio tra gli studenti su cosa sia importantante fare (o dare) per superare le prove d'accesso all'Università.

Quando si parla di raccomandazioni in Italia non si sta dicendo nulla di nuovo, soprattutto se parliamo di università e raccomandazioni. Quello che fa specie è sentire un ministro dell'istruzione che parla di meritocrazia ed il confronto con alcuni dati ricavati dal sito universinet.it, portale di riferimento per le notizie dall'università.

Continuate a leggere, liberi di inorridire


 

 

Giocando a bocce
post pubblicato in PROVOCAZIONI, il 17 giugno 2009
 Scuola, Ocse: va migliorata valutazione alunni, qualità docenti

ROMA (Reuters) - Nella scuola italiana manca la cultura del rendimento, occorre rivedere l'attuale criterio di valutazione degli alunni ma anche potenziare la qualità dell'insegnamento. Lo sostiene l'Ocse, che sottolinea come il miglioramento del sistema scolastico del Paese rappresenti una sfida importante. CONTINUA

Chi, all'interno dei professionisti dell'istruzione, continua a sguazzare nell'assurda convinzione che la scuola si qualifica eliminando i giovani che non hanno raggiunto gli obiettivi stabiliti, dovrebbe veramente cambiare lavoro.
Sospendere il percorso scolastico di un adolescente é una sconfitta del soggetto e dell'Istituzione che lo ha accolto.
Dovrebbe essere la dolorosa ultima ratio di chi al potere antepone il senso di responsabilità
Chi ritiene che il non raggiungimento dell'obbiettivo (sempre che la parola non venga usata come un mero eufemismo) sia da imputarsi solo, o principalmente, alla cattiva volontà dello studente, ha una cattiva coscienza. O una mente ristretta: non so cosa sia peggio. Chi pensa che la Scuola deva impartire lezioni, come la cannula della flebo inocula principi farmacologici, ignora che la conoscenza passa da una persona all'altra solo attraverso lo scambio.
Chi parte dal presupposto che sia semi impossibile imparare, non insegnerà mai nulla.


Scenario inquietante
post pubblicato in SCENARI, il 25 novembre 2008
Lo so, é dura!
Ma bisogna avere il coraggio di leggere la
mozione Cota per intero
Sedetevi comodi, tenete dell'acqua minerale a disposizione.
Se soffrite di vertigini, procuratevi anche un medicinale contro il sintomo e appoggiatelo vicino al bicchiere.
Le classi ponte fanno brutti scherzi persino a leggere i loro presupposti
(
l'elevata presenza di alunni stranieri nelle singole classi scolastiche della scuola dell'obbligo determina difficoltà oggettive d'insegnamento per i docenti e di apprendimento per gli studenti), a considerarne la filosofia (la scuola italiana deve quindi essere in grado di supportare una politica di "discriminazione transitoria positiva", a favore dei minori immigrati, avente come obiettivo la riduzione dei rischi di esclusione;)  e a immagianarne gli esiti.
Sì perché, se é una dura prova leggere il testo, immaginaimoci che delizia sarà vivere la situazione determinata dall'applicazione della norma.
Un ponticello su un fiume di guai.
Riciclo, ergo sum
post pubblicato in PROVOCAZIONI, il 1 novembre 2008
Bene!
Gli studenti hanno di nuovo trovato uno spazio in prima pagina.
Il problema dell'istruzione meriterebbe la prima pagina 365 giorni all'anno, per l'ovvia ragione che, riempita la pancia, occorre prendersi cura della testa. E, messa così, un governo (un qualsiasi governo di un qualsiasi paese) dovrebbe tenere LAVORO e ISTRUZIONE  tra le priorità assolute, sempre.
Ma torniamo all'Italia.
La ministra di turno, Mariastella Gelmini, elabora (o chi per lei) e propone la sua mini-riforma (che riforma non è).
La propone ad un Parlamento "blindato", in cui non può non essere approvata.
Molti ingenui si sono chiesti il "perché" del tanto discusso grembiulino, dato che, l'innocente indumento, non basta certo da sè a rilanciare il settore tessile.
Una "focaccina" per la destra DOC, si sono risposti i più: grembiule = divisa = simbolo = badiera = patria.
Sembra abbastanza chiaro, comunque che il povero grembiulino occupi un posto centrale in questo povero decreto.
Ma, oltre alla succitata vestina, ci sono i TAGLI.
E gli studenti tornano ad occupare la piazza. E la piazza occupata dagli studenti torna ad occupare la PRIMA PAGINA.
La prima pagina di un giornale italiano è un PAGINONE, un "a tutta pagina".
Eccovi riciclati, cari amici studenti.
Appoggio le vostre rivendicazioni, solidarizzo con voi e con la vostra civile protesta.
Ma, ahimé, la stanno già usando per mettere TUTTO IL RESTO (Alitalia, contratti di lavoro, salute ecc.) in SECONDA, terza, quarta, quinta...pagina!

(Comincio a temere che ci servirebbe un esorcista).
Carissima Ministra.
post pubblicato in PROVOCAZIONI, il 5 settembre 2008
                                                
Carissima Ministra Gelmini.
Erano anni che aspettavamo che qualcosa cambiasse nella nostra sordida ed inutile vita scolastica.
Lei, con la sua brillante idea del grembiulino, ha riacceso le nostre speranze!
Eh, sì!
Qui lo confessiamo: ci eravamo persi d'animo!
Ma da quest'anno sarà tutto diverso.
Quel tirchio di nostro padre dice che otto grembiuli costano troppo! Ma che sciocchezza!
Noi fratellini abbiamo guardato su internet e con soli 15,50 euro se ne compra uno realizzato in 65% poliestere e 35% cotone. Controllate, se volete

Se lui non ci tiene alla nostra educazione, se permette che cresciamo screanzati e senza ideali, se non ha capito che col grembiule addosso si sta più attenti e si imparano più cose...bhe, allora...che gli tolgano la patria postestà!!!
A proposito, può chiedere al Cavalier Silvio Berlusconi se ci può adottare?
Grazie di tutto!
Ivan, Sauro, Gennaro e Santina Capacuzza
(figli di un operaio in mobilità)

Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. riforma della scuola gelmini grembiule

permalink | inviato da mariabetta il 5/9/2008 alle 17:29 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (6) | Versione per la stampa
Sfoglia ottobre        febbraio